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Stiamo facendo la storia

La vaccinazione è cominciata, centinaia di migliaia di "booth", cioè di postazioni adibiti alla vaccinazione sono stati allestiti in tutta l'India. Si parte la mattina presto, per proseguire fino alle 17. E' domenica e la gente se la prende comoda, non c'è molta gente che arriva nelle prime ore del mattino, anche se molto dipende dalla zona, più o meno popolata (parliamo comunque di densità abitative altissime), già più o meno vaccinata. Eppure verso le 10.30 un Booth di Delhi ha già raggiunto quota 150 vaccinazioni.
I Booth sono allestiti un po' ovunque, spesso negli ambulatori delle equivalenti delle nostre Asl, ma anche per strada, nei consultori, insomma dove la gente possa facilmente individuarli e raggiungerli. Si vaccinano i bambini da 0 a 5 anni, ma arriva anche qualche bambino di 9 o 10 anni, che è ancora rimasto indietro. Date le condizioni di salute di gran parte della popolazione, per essere efficace il vaccino ha bisogno di numerosi richiami, anche 12, rispetto ai 2-3 che venivano fatti fino a pochi anni fa nei paesi occidentali.
Basta due gocce in bocca per essere vaccinati e questa è la chiave del successo. Grandi resistenze c'erano state quando il vaccino era iniettivo, molte mamme non volevano far vaccinare i loro figli, cosa c'era veramente dentro quella siringa? Molti bambini maschi di religione musulmana non erano stati vaccinati: dei leader religiosi locali avevano messo in giro che il vaccino rendesse sterili (fesserie pari a quelle dette dai preti cattolici africani, secondo i quali il virus del HIV può passare attraverso i pori del preservativo). Invece il vaccino orale è innocuo e si può provare: ai signorotti locali o alle mamme diffidenti puoi dimostrarlo ingerendo tu due gocce dalla stessa boccettina che darai a suo figlio. Quindi male non farà, giusto?
Così i casi di Polio stanno andando giù come non sono mai andati prima, il 2010 è stato un successo, ma c' ancora da fare e non basterà il 2011 a fermare la Poliomielite. C'è ancora molto da fare e c'è bisogno dell'aiuto di tutti.

Pubblicato il 23/1/2011 alle 13.59 nella rubrica Diario.

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