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L'arrivo a New Delhi


Viaggio scomodo, completamente senza chiudere occhio. Le poltrone della classe economica della Jet Airlines, sembrano essere peggiori anche di quelle dell'Alitalia.

Il nostro albergo, l'hotel Le Meridien è fantastico, ma la prima cosa che si nota sono le telecamere, la sicurezza, i controlli delle auto e il metal detector all'entrata. Questo hotel non è l'India, che è quella che si vede dalle finestre dell'hotel, mettendo il naso un po' fuori. Evidente l'India ricca qualche paura dell'India che resta povera nonostante lo sviluppo economico tra i più alti del mondo, lo ha.

Al momento non riesco a caricare le foto sul sito perchè hanno dimensioni troppo grandi. Dovrò rimpicciolirle, ma da qui non credo di riuscirci. Volevo dare una dimensione della differenza dal "dentro" e "fuori" di cui parlavo prima. Oltre le bellezze dei templi e dei palazzi delle dinastie indiane (quelle che c'erano prima della dominazione inglese e quello che rimane dalla distruzione operata dai sudditi di sua maestà), non si possono non notare le condizioni igieniche in cui vive la popolazione: terreno fertile per malattie come la Poliomielite, che ha una trasmissione orofecale.
La situazione peggiore, per ora l'abbiamo vista a Delhi vecchia, dove la situazione del mercato, dominato dalla grande moschea, ci da' un quadro (e ci preoccupa anche un po') di quello che sarà il nostro lavoro.

Perchè in India c'è ancora lo Poliomielite? Non sono solo le condizioni igieniche naturalmente, quello che ha inciso di più è stato un problema culturale: in alcuni villaggi le madri non permettevano che i loro figli venissero bucati con delle siringhe (ora abbiamo un vaccino orale, ma una volta si usava quello intramuscolare). Credo che comunque il governo indiano non vi abbia messo prima il dovuto impegno.

Pubblicato il 21/1/2011 alle 14.22 nella rubrica Diario.

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