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Adultera torturata in Cecenia

Il New York Times ha diffuso in esclusiva qualche giorno fa un video che mostra una ragazza incinta, Malika Soltayeva, 23 anni, sospettata di aver tradito il marito con un soldato russo cristiano, mentre viene umiliata e torturata dalla polizia cecena. I poliziotti le rasano i capelli e le sopracciglia, che tingono entrambi di verde, sulla fronte ha una croce verde simbolo di vergogna per una donna nella cultura musulmana, la insultano e le ordinano di spogliarsi. L'umiliazione e la violenza continuano poi per strada. I poliziotti le ordinano di danzare, la colpiscono ripetutamente con calci sulla schiena. Il video continua con altri casi di altre presunte adultere ma con lo stesso brutale sadismo dei poliziotti.

Poco meno di duemila anni fa vi era un uomo che disse: "Chi รจ senza peccato scagli la prima pietra", stavano lapidando un'adultera. Ancora oggi quelle parole non sono ascoltate.

Pubblicato il 3/9/2006 alle 19.19 nella rubrica Rassegna stampa.

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