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Blog personale e risorse per pazienti del Dott. Marco Paolemili
SCIENZA
12 luglio 2015
Fumare sigarette è associato ad un aumento del rischio di psicosi
Un nuovo studio condotto pubblicato sul Lancet Psychiatry rivela che il fumo di tabacco è associato ad un aumentato rischio di sviluppare psicosi

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SCIENZA
14 aprile 2015
L'uso di cannabis ad alta potenza è associato con il 24% dei nuovi casi di psicosi
Uno studio pubblicato su Lancet Psychiatry rivela quanto sia importante discriminare la frequenza e la quantità di cannabis utilizzata per stimare il rischio di sviluppare una psicosi.

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5 aprile 2014
Gli incubi infantili sono legati a un aumento del rischio di tratti psicotici
I bambini che soffrono di frequenti incubi notturni possono essere ad aumentato rischio di avere esperienze psicotiche in adolescenza. Lo evidenzia uno studio inglese pubblicato sulla rivista Sleep

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SCIENZA
26 agosto 2013
Le scansioni cerebrali potrebbero predire la risposta ai farmaci antipsicotici
Marker individuati nel cervello mediante neuroimmagini potrebbero aiutare a predire se le persone con psicosi risponderanno o meno ai farmaci antipsicotici. Lo afferma uno studio del King's College di Londra.

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SCIENZA
7 giugno 2013
Intervento familiare per la psicosi
L'intervento familiare aiuta le persone che hanno una diagnosi di schizofrenia a migliorare la loro condizione psichica e può essere molto utile per il benessere dei loro parenti.
SCIENZA
10 luglio 2012
Cannabis, facciamo chiarezza
Più precocemente si inzia ad usare cannabis, più è probabile che nella prima età adulta possano comparire sintomi di psicosi. La notizia completa a questo link 

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SCIENZA
8 aprile 2012
Farmaci antipsicotici, domande e risposte
I farmaci antipsicotici sono utilizzati per la cura della schizofrenia e delle altre psicosi. Come funzionano? Quali sono gli effeti collaterali più comuni? Ne parliamo sul sito di Mens Sana
SCIENZA
29 giugno 2011
La Schizofrenia
Conoscete qualcuno che sembra come aver perso contatto con la realtà? Avete mai sentito parlare di persone che affermano di "sentire voci" che nessun altro può udire? O di vedere o sentire cose che nessun altro percepisce? Oppure persone che credono a cose che non sono assolutamente vere?

A volte le persone con questi sintomi sono affette da schizofrenia, una grave malattia. Leggere questa pagina web vi aiuterà a saperne di più.

Che cos'è la schizofrenia?

La schizofrenia è una malattia grave del cervello. Molte persone affette da schizofrenia sono fortemente disabili a causa dei loro sintomi.

Le persone affette da schizofrenia possono sentire voci di altre persone che nessun altro può sentire. Possono pensare che altre persone stiano cercando di far loro del male. A volte i loro discorsi non hanno alcun senso. La malattia rende difficile mantenere un lavoro o prendersi cura di se stessi.

Chi si può ammalare di schizofrenia?


Chiunque può sviluppare la schizofrenia. Colpisce uomini e donne in modo uguale, in tutti i gruppi etnici. Anche gli adolescenti possono sviluppare la schizofrenia. In rari casi, anche i bambini ne sono affetti.

Quando ha inizio questa malattia?

I sintomi della schizofrenia di solito iniziano in una età compresa tra i 16 e 30 anni. Gli uomini spesso sviluppano sintomi in età più giovanile rispetto alle donne. Solitamente la schizofrenia non esordisce più superati i 45 anni.

Quali sono le cause della schizofrenia?

Diversi fattori possono contribuire alla schizofrenia, tra cui:

I geni, perché la malattia viene spesso a trovarsi nelle famiglie
L'ambiente, come virus e problemi di nutrizione prima della nascita
Il cervello, con una diversa struttura e chimica cerebrale alterata.

Gli scienziati hanno imparato molto sulla schizofrenia in questi anni. I progressi più importanti riguardano l'identificazione di geni e strutture del cervello che possono giocare un chiavr ruolo nella malattia. Alcuni esperti ritengono che la malattia inizi prima della nascita, ma non si mostri fino a molti anni più tardi. Con ulteriori anni di studio, i ricercatori potrebbero essere in grado di prevedere chi svilupperà la schizofrenia.

Quali sono i sintomi della schizofrenia?

I sintomi della schizofrenia possono variare d'intensità. Ci sono tre principali tipi di sintomi.

1. I sintomi positivi si riferiscono ad una distorsione del pensiero. Sono i cosiddetti sintomi psicotici. Le persone con questi sintomi sono talvolta, ma non sempre, in grado di distinguere ciò che è reale da ciò che è immaginato o creduto. I sintomi positivi includono:

Allucinazioni: quando una persona vede, sente, odora o prova cose che nessun altro può esperire con i propri sensi. "Sentire le voci" è comune per le persone con schizofrenia. Le voci può tormentare la persona per un lungo periodo prima che la famiglia o gli amici notino un problema.
Deliri: quando una persona crede cose non sono hanno un fondamento di verità. Per esempio, una persona può credere che la radio o la televisione stiano parlando direttamente a lui o lei. A volte possono credere di essere in pericolo, oppure che altre persone stiano cercando di far loro del male.
Disturbi del pensiero: modi di pensare che non sono abituali o utili. Le persone con disturbi del pensiero possono avere difficoltà nell'organizzazione dei loro pensieri. A volte smettono di parlare nel mezzo di un pensiero. Altre persone compongono parole che non hanno alcun significato.
Disturbi del movimento: i movimenti del corpo possono apparire tesi e agitati. Il disturbo del movimento può consistere nella ripetizione di certi movimenti più e più volte. In estremo, una persona può smettere di muoversi o parlare per un periodo più o meno lungo: una rara condizione chiamata "catatonia".

2. I sintomi negativi si riferiscono invecde alla difficoltà di mostrare emozioni o funzionare normalmente. Quando una persona con schizofrenia ha dei sintomi negativi, potrebbe apparire come affetto da depressione. Le persone con sintomi negativi possono:

Parlare con voce monotona
Non mostrare alcuna espressione nel viso, come un sorriso o un cipiglio
Avere difficoltà a divertirsi e a provare piacere
Avere problemi di pianificazione di una attività, come fare la spesa
Parlare molto poco agli altri, anche quando ne hanno bisogno.

3. I sintomi cognitivi non sono facili da notare, ma possono rendere difficile avere un lavoro o prendersi cura di se stessi. I sintomi cognitivi includono:

Problemi nell'utilizzare le informazioni a disposizione per prendere decisioni
Problemi nell'utilizzare e ricordare le informazioni appena apprese
Disturbi dell'attenzione.

Gli adolescenti possono ammalarsi di schizofrenia, anche se può essere difficile da diagnosticare in un primo momento. Questo perché i sintomi possono apparire come problemi che molti adolescenti hanno. Una schizofrenia che si sta sviluppando in un adolescente può apparire in diversi modi:

Il ragazzo/a Inizia a ricevere brutti voti a scuola
Cambia amici o lascia le amicizie d'un tempo
Ha difficoltà a dormire
E' irritabile o lunatico.

Come viene trattata la schizofrenia?

Non c'è una cura definitiva per la schizofrenia, ma due tipi principali di trattamento sono efficaci a controllare i sintomi: i farmaci e i trattamenti psicosociali.

1. Farmaci. I diversi tipi di farmaci antipsicotici possono aiutare enormemente e la reazione ai vari tipi di farmaci dipende molto dal paziente. A volte una persona ha bisogno di provare diversi farmaci per trovare quello che funzioni veramente.

I farmaci possono causare alcuni effetti indesiderati. La maggior parte degli effetti indesiderati comunque tendono a sparire dopo pochi giorni. Altri richiedono più tempo. I pazienti dovrebbero sempre riferire al proprio medico di questi problemi. Gli effetti collaterali più comuni includono:

Visione difficoltosa, con problemi nella messa a fuoco
I movimenti del corpo difficilmente controllabili, più spesso agitazione
Vertigini
Sonnolenza
Aumento del battito cardiaco
Sensazione di irrequietezza
Problemi mestruali
Fotosensibilità
Eruzioni cutanee
Rigidità del corpo.

Alcuni tipi di antipsicotici possono causare significativi aumenti di peso, che se non controllati possono portare a diabete o aumento del colesterolo. Altri tipi possono causare disturbi del movimento per cui una persona non può controllare alcuni movimenti muscolari, in particolare intorno alla bocca.

E 'importante segnalare qualsiasi di questi effetti collaterali al medico. I pazienti non devono interrompere l'assunzione di un farmaco senza l'aiuto di un medico. L'interruzione improvvisa del farmaco può essere pericolosa, e può rendere i sintomi della schizofrenia peggiori.

2. Trattamenti psicosociali. Questi trattamenti consentono ai pazienti di affrontare la vita di giorno in giorno. I trattamenti sono utili dopo aver trovato un farmaco che funziona. I trattamenti includono:

Psicoeducazione della famiglia: esistono modi diversi per aiutare tutta la famiglia imparare ad affrontare la malattia e aiutare i loro cari
capacità di gestione della malattia: strumenti per conoscere la malattia e gestirla giorno per giorno
Riabilitazione: un aiuto per ritrovare un lavoro e le abilità della vita quotidiana
Gruppi di auto-aiuto: sostegno reciproco tra persone affette da questa malattia e le loro famiglie
Psicoterapia incentrata su come convivere con la malattia e imparare a gestire e affrontare i sintomi, come le voci o i deliri.

Le persone affette da schizofrenia sono violente?

La maggior parte delle persone affette da schizofrenia non sono violente. Tuttavia, alcuni di loro presentano problemi di aggressività. La violenza avviene di solito a casa contro i membri della famiglia.

Il suicidio è un problema che si manifesta in alcune persone affette da schizofrenia. La probabilità di tentare un suicidio, infatti, è più alta che nelle persone non affette. Se conosci qualcuno che parla di suicidio, aiutalo a trovare un aiuto in fretta.

Problemi di droga e alcool?

L'assunzione di droghe illegali e di eccessive quantità di alcol sono problemi che si riscontrano nelle persone affette da schizofrenia. Quando un paziente fa uso di droga, è meno propenso a seguire un piano di trattamento e a curarsi, con la conseguenza che la malattia peggiora.

Molti esperti credono droga e alcol non causino la schizofrenia, ma possano rendere i farmaci antipsicotici meno efficaci. Inoltre, droghe come la marijuana fanno peggiorare i sintomi o possono essere un fattore di rishcio per l'insorgenza della malattia.

E 'molto comune per le persone affette da schizofrenia fumino molte sigarette. Anche il fumo può rendere i farmaci meno efficaci. E' difficile queste persone smettere di fumare perché ciò potrebbe rendere i loro sintomi peggiori per un periodo di tempo. E' spesso però una necessità aiutare tutti i pazienti con schizofrenia a smettere di fumare.

Come posso aiutare qualcuno che conosco che soffre di schizofrenia?

Le famiglie sono di solito quelli che hanno sulle spalle tutto il peso della gestione di una persona con schizofrenia. I membri della famiglia possono aiutare il loro caro ad assumere i farmaci e sottoporsi agli altri trattamenti. Possono anche imparare come aiutare il loro caro a rendere la sua vita migliore possibile.

Assistere e sostenere un membro della famiglia con la schizofrenia può essere difficile. Alcuni pazienti decidono di smettere il trattamento, smettere di prendere le medicine. Se questo accade, può essere necessario l'aiuto dello psichiatra, che può disporre un trattamento sanitario obbligatorio, o del pronto soccorso di un ospedale. I medici del pronto soccorso possono infatti controllare la persona e decidere se ha bisogno di aiuto professionale urgente.

E 'importante però rispettare una persona con schizofrenia. Ma non si deve permettere loro di attuare comportamenti pericolosi per se stesso o per gli altri. Ecco perchè è importante rimanere sempre in contatto con il proprio psichiatra.

Contattaci per saperne di più sulla schizofrenia o per aiutare te stesso, o una persona a cui vuoi bene ad affrontare al meglio questa malattia. Chiama lo 0683390682 o manda una email a info@mens-sana.biz per sapere come possiamo aiutarti.

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permalink | inviato da marcopaolemili il 29/6/2011 alle 12:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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Benvenuti nel blog del Dott. Marco Paolemili, Psichiatra e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale, Presidente di Mens Sana Onlus

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Studi Medici a Roma:

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Per informazioni e contatti:

Segreteria: 0683390682

Cellulare: 3206975533

Email: marco.paolemili@uniroma1.it

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