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Blog personale e risorse per pazienti del Dott. Marco Paolemili
SCIENZA
25 maggio 2012
I farmaci contro l'ansia
Una nuova scheda che riassume le più importanti caratteristiche delle terapie farmacologiche utilizzate contro i disturbi d'ansia. Buona lettura!
SCIENZA
21 novembre 2010
Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo
A tutti può succedere di controllare le cose due volte. Ad esempio, controllare la stufa prima di lasciare casa, per assicurarsi che sia spenta. Ma le persone con Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) sentono il bisogno di controllare le cose più e più volte, o avere certi pensieri o eseguire routine e rituali più e più volte. Nel DOC i pensieri e i rituali causano sofferenza e sono d'intralcio della vita quotidiana.

I ripetuti e fastidiosi pensieri che provano queste personone si chiamano ossessioni. Per cercare di tenerle sotto controllo, le persone con DOC ripetono rituali o comportamenti, che sono chiamati compulsioni. Le persone con disturbo ossessivo compulsivo non riescono a controllare questi pensieri e questi rituali.

Esempi di ossessioni sono la paura dei germi, di essere contaminatp o di fare del male agli altri, può essere anche un preoccupante o disdicevole pensiero di tipo religioso o sessuale. Esempi di compulsioni sono il contare ripetutamente le cose, lunghe sequenze di pulizia, il lavaggio continuo del corpo o parti di esso, o il mettere le cose in un certo ordine. In generale sono azioni non sono necessari, come il verificare le cose più e più volte.

Le persone con DOC hanno questi pensieri e fanno questi rituali per almeno un'ora, quasi tutti i giorni, spesso più a lungo. Il motivo per cui il DOC rende la vita quasi impossibile è che chi ne soffree non riesce a fermare i pensieri o i rituali, in modo che a volte si arriva a perdere la scuola, il lavoro o gli incontri con gli amici.

Quali sono i sintomi del disturbo ossessivo compulsivo?

Le persone con DOC:

* Hanno ripetuti pensieri o immagini relative a molte cose diverse, come la paura dei germi, sporco o intrusi; violenza; far male ai propri cari; compiere atti sessuali, idee o pensieri in conflitto con le proprie credenze religiose.
* Compiono gli stessi rituali più e più volte, come lavarsi le mani, bloccare e sbloccare le porte, contare, conservare oggetti non necessari, o ripetere una stessa procedura più e più volte.
* Hanno pensieri e comportamenti indesiderati che non possono controllare.
* Non ottengono piacere dai comportamenti e dai rituali, ma solo un breve sollievo dall'ansia causata dai loro pensieri.
* Passano almeno un'ora al giorno sui pensieri e rituali, che provocano disagio e intralcio della vita quotidiana.

Quando si manifesta il DOC?

Per molte persone, questo disturbo inizia durante l'infanzia o l'adolescenza. La maggior parte delle persone viene diagnosticata a circa 19 anni. I sintomi di DOC possono andare e venire, migliorare o peggiorare in tempi diversi.

C'è un aiuto possibile?

Aiutare le persone con disturbo ossessivo compulsivo è possibile, indispensabile. Il primo passo è quello di andare dal proprio medico per parlare dei propri sintomi. Le persone che pensano di avere un DOC possono stampare o far vedere questa pagina web al proprio medico, per aiutarsi a parlare dei loro sintomi. Il medico farà un esame per verificare che un altro problema fisico non sia la causa dei sintomi. Il medico di base allora potrà effettuare un invio ad uno specialista della salute mentale, ovvero ad uno psichiatra.

Ci sono diversi tipi di trattamento per il disturbo ossessivo compulsivo. Una cura importante è rappresentata dalla psicoterapia con uno psicologo uno psichiatra abilitati. Nello specifico la psicoterapia cognitivo comportamentale è particolarmente utile per il trattamento del DOC. Si insegna alla persona modi diversi di pensare, di comportarsi e reagire alle situazioni che li aiuteranno a sentirsi meno ansiosi e timorosi senza avere pensieri ossessivi o agire compulsivamente.

Il trattamento farmacologico è molto spesso utilizzato insieme alla psicoterapia. E 'importante sapere che alcuni di questi medicinali può richiedere diverse settimane per iniziare ad avere effetti terapeutici. I tipi di farmaci usati per trattare il DOC sono  gli antidepressivi e gli ansiolitici. Questi tipi di farmaci sono usati per trattare altri problemi, come la depressione evidentemente, ma sono anche utili per il DOC. Questi farmaci hanno effetti collaterali lievi, che di solito non sono un problema per la maggior parte delle persone, specialmente cominciando ad assumere una dose bassa, che viene aumentata lentamente nel tempo.

Alcune persone si trovano meglio con la psicoterapia, mentre altri si sentono meglio con i farmaci. Altri ancora traggono giovamento da una combinazione delle due cose. Parlate con il vostro medico riguardo il trattamento migliore per voi.

Perché le persone si ammalano di DOC?

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo ricorre a volte nelle famiglie, ma nessuno sa per certo perché alcuni individui lo sviluppino, mentre altri no. Quando le sostanze chimiche nel cervello, i neurotrasmettitori, non sono ad un livello fisiologico, si può scatenare disturbo ossessivo compulsivo. I farmaci possono aiutare spesso le molecole del cervello a tornare al giusto livello.

Per migliorare il trattamento, gli scienziati stanno studiando diversi medicinali e nuove terapie. In centri di ricerca italiani, europei e americani vengono svolti diversi programmi a cui i pazienti possono decidere di partecipare. Di solito, questi trattamenti sono gratuiti.

Presso in nostri centri, psichiatri e psicoterapeuti trattano regolarmente persone affette da Disturbo Ossessivo Compulsivo. Per prenotare una visita o per avere maggiori informazioni potete chiamare lo 0683390682 oppure mandare una email a info@mens-sana.biz

SCIENZA
25 ottobre 2010
Rituali e ansia: il disturbo ossessivo compulsivo
"Non potevo fare niente senza rituali. Hanno invaso ogni aspetto della mia vita. Il contare mi ha veramente bloccato. Mi lavo i capelli tre volte anzichè una volta sola, perché tre è un numero che porta fortuna. Mi ci vuole molto tempo per leggere perché devo contare le righe di un paragrafo. Quando imposto la mia sveglia di notte, devo impostarla su un numero che non sia 'cattivo'. " Caterina - 19 anni

"Sapevo che i rituali non avevano senso, e mi vergognavo profondamente di loro, ma non riuscivo a superarli fino a quando ho cominciato la terapia". Carlo - 36 anni

"Vestirsi di mattina è sempre stato duro, perché avevo una routine, e se non seguivo la routine, sarei diventata ansiosa e avrei cominciato a vestirmi da capo. Avevo sempre paura che se non avessi fatto qualcosa, i miei genitori sarebbero morti a breve. Mi piacerebbe non avere questi pensieri terribili di poter danneggiare i miei genitori. Sono completamente irrazionali, ma i pensieri m'innescano più ansia e comportamenti più insensati. A causa del tempo che ho trascorso con i rituali, non sono riuscita a fare un sacco di cose che erano importanti per me." V
alentina - 22 anni


Le persone con disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) hanno persistenti e fastidiosi pensieri (ossessioni) e utilizzano rituali (compulsioni) per controllare l'ansia che questi pensieri producono. La maggior parte delle volte, i rituali finiscono per controllare loro.

Per esempio, se le persone sono ossessionate da germi o sporcizia, possono sviluppare una coazione a lavarsi le mani più e più volte. Se sviluppano una ossessione per gli intrusi, possono bloccare e chiudere a chiave le porte molte volte prima di andare a letto. La paura dell'imbarazzo sociale può indurre le persone con DOC a pettinarsi i capelli compulsivamente di fronte a uno specchio a volte tanto da essere "catturati" dallo specchio e non potersi più allontanare da esso. L'esecuzione di tali rituali non è piacevole. Nel migliore dei casi, produce un sollievo temporaneo dall'ansia creata dai pensieri ossessivi.

Altri rituali comuni sono la necessità di controllare ripetutamente le cose, toccarle (soprattutto in una particolare sequenza), o contarle. Alcune ossessioni comuni includono avere pensieri frequenti di violenza e di danneggiamento delle persone care, pensare persistentemente di compiere atti sessuali con persone che non apprezzano, o avere pensieri che sono vietati dal loro credo religioso. Le persone con DOC possono anche essere preoccupate per l'ordine e la simmetria, hanno difficoltà a buttare le cose (finedo così per accumularle), o tendono ad accumulare oggetti non necessari.

Anche le persone sane hanno anche rituali, come ad esempio il controllare se la stufa è spenta più volte prima di uscire di casa. La differenza è che le persone con DOC effettuano i loro rituali, anche se il farlo interferisce con la vita quotidiana e nonostante trovino la ripetizione angosciosa. Sebbene la maggior parte degli adulti con DOC riconoscono che quello che stanno facendo è privo di senso, alcuni adulti e la maggior parte dei bambini non riescono a rendersi conto che il loro comportamento è fuori dal comune.

Il DOC colpisce circa 2 milioni di Europei adulti e il problema può essere accompagnato da disturbi del comportamento alimentare, altri disturbi d'ansia, o depressione. Colpisce uomini e donne in numero approssimativamente uguale e di solito appare durante l'infanzia, l'adolescenza o la prima età adulta. Un terzo degli adulti con DOC sviluppa sintomi sin da bambino e la ricerca indica che il DOC potrebbe avere una familiarità.

Il decorso della malattia è molto vario. I sintomi possono andare e venire, diminuire nel tempo, o peggiorare. Se il DOC diventa grave, una persona può arrivare a smettere di lavorare o di svolgere i normali lavori di casa. Le persone con DOC cercano spesso di aiutare se stessi, evitando situazioni che scatenano le loro ossessioni, oppure possono usare alcool o droghe per calmarsi.

Il DOC di solito risponde bene al trattamento con determinati farmaci e/o alla psicoterapia in cui le persone devono affrontare le situazioni che causano paura o ansia diventando meno sensibili (desensibilizzati) a queste. Negli Stati Uniti e in Europa molti ricercatori stanno studiando nuovi metodi di trattamento per le persone con un disturbo ossessivo compulsivo che non risponde bene alle terapie usuali. Questi approcci includono combinazioni di farmaci diversi, così come la stimolazione cerebrale profonda.

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Benvenuti nel blog del Dott. Marco Paolemili, Psichiatra e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale, Presidente di Mens Sana Onlus

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